TESTO Commento su 1 Re 17,13-14
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Martedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno II) (08/06/2004)
Brano biblico: 1re 17,13-14
Dalla Parola del giorno
Elia disse: "Non temere, su, fa come hai detto [...] perché dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra".
Come vivere questa parola?
La siccità, segno del "silenzio di Dio" non è un castigo magico. Quel che succede di penoso o addirittura di catastrofico sulla terra non va in direttissima a colpire i malvagi risparmiando i "giusti". Le scelte sbagliate di Acab sono il peccato che ha coinvolto tutto. Ne pagano le spese il suo popolo, ma anche Elia. Il torrente dove si era nascosto si secca. E Dio è lì a provare nella fede il suo profeta. Non gli dice infatti: Va da qualche potente e ricco; data la tua fama di profeta, ti soccorrerà... Affatto! Gli ordina invece di andare da una povera donna di Zarepta: una cittadina di Sidone! Una regione straniera e per giunta pagana. Il testo è preciso nell'esprimere la prontezza del profeta che si fida di Dio: "Egli si alzò e se ne andò a Sidone". Ma subito dopo è pure rivelativo del medesimo atteggiamento nella vedova. Pur essendo alle prese con enormi strettezze economiche, richiesta di dare cibo al profeta, non entra in discussioni. La fede di Elia e anche della vedova povera e straniera è vera fino in fondo. E dunque si esprime in totale fiducia. Dio, dentro questo largo spazio umano totalmente aperto alla munificenza del suo essere provvido e immensamente buono, agisce alla grande. Agisce da Dio! "Mangiarono Elia, la vedova e suo figlio per diversi giorni. La farina della giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la parola che Dio aveva pronunciato per mezzo di Elia".
Oggi, nel mio rientro al cuore, mi interpellerò circa la qualità della mia fede. È una fede stenta, anemica, che si nasconde dietro paralizzanti problemi e forse fa il broncio a Dio per le difficoltà e le prove della vita? Oppure è una fede che sta crescendo verso la solarità della vera fiducia?
Signore della mia vita e di quella di ogni uomo e donna della terra, concedimi un cuore semplice e fiducioso che continuamente guarda a te e tutto spera dal tuo provvido amore.
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La voce di un dottore della Chiesa
Dio si prende cura delle cose di coloro che lo amano, senza che essi si lascino vincere da sollecitudine per loro
S.Giovanni della Croce