TESTO Commento su Giovanni 7,37-39
don Giampaolo Centofanti Commento al Vangelo
Pentecoste - Messa della Vigilia (18/05/2024)
Vangelo: Gv 7,37-39

37Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva 38chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva». 39Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.
Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Forse qui possiamo leggere tra le righe domande sull'Assunzione di Maria. Verità di fede non facili da capire allora. Gesù orienta prima di tutto a non lambiccarsi il cervello: l'importante è credere in lui e seguirlo. In questo tempo di grande grazia invochiamo Maria e lo Spirito Santo, la Madonna del Divino Amore (che è lo Spirito Santo) che fiumi di grazia con ogni bene vengano donati a tutti.