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TESTO Commento su Mt 18,1-5.10

Paolo Curtaz   Ti racconto la Parola

Santi Angeli Custodi (02/10/2013)

Vangelo: Mt 18,1-5.10 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mt 18,1-5.10

1In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?». 2Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro 3e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. 5E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.

10Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Oggi la Chiesa celebra la simpatica memoria degli angelo custodi, invitandoci a spalancare lo sguardo interiore alla realtà invisibile che ci circonda...

Leggevo nei giorni scorsi che dell'infinito universo conosciamo solo il 4%. Del 96% rimanente non sappiamo assolutamente nulla, nemmeno che materia lo componga. Così accade nella realtà: solo una minima parte è soggetta ai nostri sensi e, nonostante i poderosi progressi della scienza e della tecnica, conosciamo ben poco del mistero della vita che ci abita. La Bibbia, ben consapevole di questa evidenza, cerca di dare delle risposte fissando lo sguardo al di là del visibile. Noi sappiamo che esiste una realtà invisibile che ci circonda: siamo composti da corpo e anima e in noi abita una parte immortale e invisibile. Esistono anche delle creature che sono puri spiriti: gli angeli. Massicciamente presenti nella Scrittura, questi amici di Dio ci invitano a scoprire la nostra parte più autentica. A ciascuno di noi Dio assegna la protezione e il consiglio di un angelo che sempre ci accompagna. Ricorriamo a lui, allora: preghiamolo quotidianamente chiedendogli aiuto e compagnia. A me succede spesso di invocarlo; prima di incontrare una persona, prima di prendere una decisione, per chiedere un aiuto nella prova. Provateci!

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