TESTO Un giorno per tutti
don Roberto Rossi Parrocchia Regina Pacis
Tutti i Santi (01/11/2013)
Vangelo: Mt 5,1-12

In quel tempo, 1vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
3«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».
Fortissima la festa di tutti i santi! Perché i santi famosi, quelli che hanno la statua nelle chiese o nelle piazze, sono importanti, ma mettono anche un po' di timore. Uno dice:"Quelli facevano miracoli clamorosi, affrontavano sacrifici enormi e addirittura la morte. Bravissimi! Ma chi ce la fa ad essere come loro!". Invece i santi del primo di novembre sono tutti coloro che hanno vissuto la fede in Gesù con generosità, ma senza compiere gesti clamorosi. Sono coloro che hanno voluto bene ai poveri; che hanno messo pace tra la gente; che hanno compiuto cose giuste e buone anche se gli altri li prendevano in giro; che hanno perdonato sempre; che non sono mai ricorsi alla violenza; che hanno accettato chi non la pensava e non si comportava come loro. Sono coloro, che senza applausi e notizie su giornali o tivù hanno messo in pratica l'invito di Gesù: ''Va' è fa' anche tu come il buon samaritano": accorgiti degli altri, non passare oltre, mettiti vicino, cura le loro ferite come puoi e con quello che hai, preoccupati di risolvere i loro problemi. Questi santi senza statue sono stati nostri nonni, genitori, fratelli, amici, vicini di casa, compagni di scuola...
Fortissima questa festa! Perché ci ricorda che tutti questi santi sono vicini a noi. Uno dice: ''Ma se stanno in cielo sono lontani." Niente affatto! Perché il cielo non è un posto disperso tra le stelle e i pianeti. il cielo è Dio. Che sta dappertutto. Dovunque stiamo, dovunque ci spostiamo, c'è Dio, c'è il cielo, ci sono tutti i santi. Con loro non siamo mai soli e formiamo un squadra formidabile. Proprio quello che ci serve. Perché - lo sanno anche i bambini piccoli - quando fai le cose giuste e buone, come quando, per esempio, vuoi aiutare un compagno che gli altri prendono in giro, non ti battono le mani, ma ti prendono per sciocco. Altre volte, come quando vuoi studiare di più, dare una mano in casa, dire la verità anche a costo di rimetterci..., lo sai che è giusto farlo, ma non ti va. In questi momenti, sapere che tutti i santi ci stanno vicini e ci dicono: "Dai, fatti coraggio, non avere paura, ti aiutiamo noi" ci dà una carica formidabile. Grazie santi senza statue! Grazie perché state sempre vicino a noi e ci aiutate a diventare come voi. T. Lasconi