VIDEO Ruminare i Salmi - Salmo 19,10-11 (XV domenica del tempo ordinario, anno C)
don Marco Pratesi Il grano e la zizzania
XV Domenica del Tempo Ordinario (Anno C) (14/07/2013)
Brano biblico: Sal 19,10-11

In quel tempo, 25un dottore della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: «Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?». 26Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?». 27Costui rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso». 28Gli disse: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai».
29Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è mio prossimo?». 30Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. 32Anche un levita, giunto in quel luogo, vide e passò oltre. 33Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. 34Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricò sulla sua cavalcatura, lo portò in un albergo e si prese cura di lui. 35Il giorno seguente, tirò fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciò che spenderai in più, te lo pagherò al mio ritorno”. 36Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che è caduto nelle mani dei briganti?». 37Quello rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Va’ e anche tu fa’ così».
Ruminare i Salmi - Salmo 19 (Vulgata / liturgia 18),10-11 (XV domenica del tempo ordinario, anno C)
CEI I giudizi del Signore sono fedeli,... più dolci del miele.
TILC Le decisioni del Signore sono valide,... più dolci del miele.
NV Iudicia Domini vera,... et dulciora super mel.
Colossesi 1,19: È piaciuto a Dio che abiti in Cristo tutta la pienezza
Luca 10,28: fa' questo e vivrai
S. Tommaso d'Aquino:
I diletti spirituali sono più dolci di quelli sensibili, materiali, perché:
1. godono di un bene superiore
2. dilettano l'interiorità, che è più forte della sensibilità
3. sono un godimento quieto e pieno, nel quale si trova riposo
La grande "decisione" di Dio è farsi pienamente presente in Cristo. In, per e con lui, si apre a noi la via della vita.
Siamo chiamati a gustare la dolcezza di questo progetto e a realizzarlo in concreto.