TESTO Commento su Matteo 5,1-12a
Paolo Curtaz Ti racconto la Parola
Tutti i Santi (01/11/2009)
Vangelo: Mt 5,1-12a

In quel tempo, 1vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
3«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi».
Santi subito! Celebrare la solennità di tutti i santi significa mettere al centro della nostra vita l'obiettivo della piena realizzazione in Dio. Non c'è che una tristezza, quella di non essere santi!
L'unico Santo è Dio, è lui che che vuole condividere con l'umanità la sua pienezza, la sua realizzazione. Dio comunica agli uomini la sua santità, una perfezione che è misericordia e compassione, perdono e lungimiranza. Chi si fa discepolo, scopre nella propria vita la chiamata a partecipare all'assoluto di Dio, a realizzare il progetto di salvezza che Dio ha sugli uomini, a realizzare il grande sogno di un'umanità redenta e in armonia. Il santo è colui che asseconda fino in fondo la volontà di Dio su di lui, che non fa cose bizzarre o straordinarie, ma che vive la propria vita e le proprie difficoltà mettendo Dio al centro delle proprie scelte e della lettura della realtà. Oggi, facendo memoria di tutti coloro che sono presso Dio, i santi del calendario e quelli, molto più numerosi, che non hanno ricevuto la patente di santità, vogliamo coltivare in noi la grande nostalgia dell'assoluto, sapendo che gli amici di Dio che lo contemplano, intercedono per noi presso di Lui. Manchi di fede? Pietro ti sostiene. Sei poco convinto? Il fuoco di Paolo ti abita. Fai fatica col denaro? Francesco ti insegna. Sei timoroso nel manifestare la tua fede? I martiri ti aiutano. Santi subito!