TESTO Benedirò il tuo nome per sempre, Signore
don Remigio Menegatti Parrocchia di Illasi
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V Domenica di Pasqua (Anno C) (02/05/2010)
Vangelo: Gv 13,31-33.34-35

31Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. 32Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. 33Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire. 34Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. 35Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».
PREGHIERA DI COLLETTA
O Dio, che nel Cristo tuo Figlio rinnovi gli uomini e le cose, fa' che accogliamo come statuto della nostra vita il comandamento della carità, per amare te e i fratelli come tu ci ami, e così manifestare al mondo la forza rinnovatrice del tuo Spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Nel Cristo tuo Figlio rinnovi gli uomini e le cose
il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito la gloria di Dio si manifesta nella storia della salvezza, la storia umana in cui il Signore stesso è uno dei protagonisti. La salvezza è rinnovare in Cristo ogni creatura, a cominciare dagli uomini
confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede la fede in Gesù è la novità che i discepoli ricevono e portano ai loro fratelli, per indicare la roccia sicura per costruire: la Parola di Dio
Il cammino pasquale e questa attesa dello Spirito mi sta rendendo più saldo nella fede? A mia volta testimonio ad altri questo dono grande?
Accogliamo come statuto della nostra vita il comandamento della carità
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri Gesù mostra se stesso come modello dell'amore che chiede ai suoi di accogliere e di vivere; un amore - il suo - che giunge fino al dono totale della vita
Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto anche la struttura della comunità - gli anziani che vengono designati e consacrati - deve rispondere alla vocazione all'amore, altrimenti diventa solo realtà umana; se non si vive il servizio sullo stile di Cristo si cade nel dominio di fratelli su altri fratelli
Come vivo il mio ruolo nella comunità? Cerco di imitare lo stile di Gesù, il suo donare la vita per amore?
Manifestare al mondo la forza rinnovatrice del tuo Spirito
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri fin dall'inizio i cristiani si distinguono e si fanno apprezzare per il loro amore verso tutti, per le scelte che traducono in gesti concreti di servizio le parole di Gesù e prolungano il suo dono
riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede l'ascolto delle opere che Dio compie tramite lo Spirito nei fratelli di Gesù è stimolo per rendere ancora più saldi nella fede quanti hanno aderito al vangelo. Inoltre la Parola mette in ricerca quanto sono ancora estranei, ma testimoniano comunque uno stile di vita decisamente nuovo e accattivante. Così entrano in questa storia di salvezza quanti sembravano rimanere esclusi, perché non membri del popolo della prima alleanza
Sento la responsabilità di manifestare nella vita concreta e feriale il dono del Vangelo che ha trasformato la mia esistenza? Mi educo ad essere autentico testimone?
PREGHIERA CONCLUSIVA
Padre, tu manifesti la tua potenza d'amore donandoci il tuo Figlio. Da lui abbiamo conosciuto la chiamata alla piena comunione con te, fonte della vera gioia. Donaci di vivere il comandamento della carità per rendere vere le parole che ora ti diciamo. Ce le ha insegnate lo stesso tuo Figlio. Con lui anche noi ti riconosciamo come Padre nostro che sei nei cieli...
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