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TESTO La chiave della casa di Davide

don Marco Pratesi   Il grano e la zizzania

XXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (24/08/2008)

Brano biblico: Is 22,19-23 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mt 16,13-20

In quel tempo, 13Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». 14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 20Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Isaia ha vissuto con intensità le vicende politiche del suo tempo, e la prima lettura ci testimonia il suo ministero alla corte del re Ezechia (sul trono dal 716 al 687 a. C.): il prefetto della casa reale Sebna sarà presto sostituito da Eliakim. Il motivo della sostituzione non è chiaro, ed è inutile fare congetture. Rimane il fatto che da Dio è dato all'uomo un posto, senza il quale l'uomo viene a cadere nel nulla (v. 19, cf. Sal 69,3). Unico Signore della storia, Dio prende l'iniziativa insostituibile di chiamare ciascuno alla propria funzione (v. 20) a vari livelli: i cieli e gli astri, le generazioni umane, Abramo, Israele, il re persiano Ciro, il profeta-servo (cf. 13,3; 40,26; 41,4.9.25; 42,6; 45,3-4; 46,11; 48,12-15; 49,1; 51,2). In questo caso, Dio conferisce autorità sul popolo (tunica e cintura, la veste esprime lo status sociale), una autorità che è per il servizio (v. 21: sarà un padre, cf. Is 9,6). Di particolare significato l'immagine delle chiavi come segno del potere di ammettere o escludere dall'accesso alla casa del re (v. 22: le chiavi essendo di grosse dimensioni, si portavano sulla spalla). Si tratta di una autorità ferma, stabile, affidabile, alla quale nessun potere potrà contrapporsi e sulla quale si potrà fare affidamento con sicurezza (v. 23: il piolo saldamente piantato).

Analogamente a quanto avviene per altri simili oracoli, la realizzazione storica lasciò a desiderare, e l'eletto non fu all'altezza della sua vocazione (cf. il v. 25, non letto: anche Eliakim sarà rimosso). La prospettiva diventa in tal modo più ampia, e il libro dell'Apocalisse leggerà il brano in modo messianico riferendolo a Cristo, veracemente santo, che ha in mano la chiave di David (cf. Ap 3,7). Egli realizza in modo autentico la profezia, avendo sulla storia una autorità insuperable per qualsiasi altra potenza che, nel caso specifico, apre alla piccola ma fedele chiesa di Filadelfia una porta (missionaria?) che nessuno potrà chiudere (cf. Ap 3,8-9).

Accostando il brano a Mt 16,23-20, la liturgia della XXI domenica del tempo ordinario dell'anno A suggerisce di leggere l'oracolo anche in riferimento al ministero affidato a Pietro delle chiavi del Regno.

Lo vediamo realizzato in Cristo, ed è la chiamata di ogni cristiano, da Pietro all'ultimo battezzato: vivere la propria operosità come risposta a una chiamata di Dio, nella coscienza di una assoluta dipendenza da lui. L'autorità grande o piccola, di cui ogni missione è dotata, è finalizzata non a se stessi ma agli altri. Nella misura in cui è esercitata in comunione con Cristo, vero detentore della chiave di David, gode di una forza e di una stabilità che trascende ogni capacità umana. Non proprietari ma amministratori dei doni di Dio, dobbiamo metterli a servizio degli altri e usarli in modo tale che risulti chiaro che la forza è la sua, e sua la gloria (cf. 1Pt 4,10-11).

I commenti di don Marco sono pubblicati dal Centro Editoriale Dehoniano - EDB nel libro Stabile come il cielo.

 

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